
India. Nuovo rinvio e tempi che si allungano ancora di più. Questa volta la causa è il giudice che non si presenta all’udienza suscitando tra l’altro, anche l’ira degli avvocati che non erano stati avvisati del rinvio. Sono ormai queste le costanti del processo che vede coinvolti Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, accusati dell’omicidio del loro compagno di viaggio Francesco Montis. Era, infatti, prevista per questa mattina, a Varanasi, l ‘udienza in cui doveva essere ascoltato il manager dell’albergo Buddha in cui i tre ragazzi alloggiavano.
“I nostri avvocati nonostante il rinvio sono ottimisti, il manager dell’hotel è già entrato in contraddizione quattro volte e questo fatto fa ben sperare per una buona riuscita del processo” ha detto il padre di Tomaso, Euro Bruno.
I genitori di Tomaso nei prossimi giorni partiranno per l’India per assistere all’udienza ed incontrare gli avvocati e il console Gabriele Annis per fare il punto sulla situazione e poter far visita qualche volta a Tomaso ed Elisabetta. La prossima udienza è stata fissata per mercoledì 18 agosto.