
Savona. Via libera questa mattina da parte della giunta comunale di Savona alla carta dei servizi per il consorzio di depurazione delle acque del comprensorio savonese. Anche a seguito delle richieste avanzate dai consumatori, il Comune di Savona ha messo a punto una proposta sul fronte del servizio del depurazione consortile che opera nell’ambito di 15 comuni disposti lungo circa 45 km, tra il comune di Finale e il confine della Provincia di Savona con quella di Genova.
Il Consorzio comprende i comuni di Varazze, Celle Ligure, Albissola Marina, Albisola Superiore, Savona, Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi, Spotorno, Noli, Finale, Calice Ligure, Rialto, Orco Feglino e parte del comune di Vezzi Portio.
Nella carta dei servizi è indicata l’attività del Consorzio, ovvero il convogliamento e la depurazione di reflui e fanghi civili ed industriali ed il trattamento di rifiuti liquidi industriali, oltre alla descrizione dell’impianto e i dati sull’azienda di depurazione, l’accessibilità del servizio, il piano tariffario, ed infine la politica ambientale perseguita dal consorzio. “Scopo della carta dei servizi è quello di fornire un quadro trasparente sulla gestione della depurazione delle acque, sia verso l’utenza quanto nei confronti dell’ìntero territorio che usufruisce dell’impianto” ha evidenziato il vice sindaco di Savona Paolo Caviglia, che ha portato la delibera in giunta dopo una serie di incontro con le stesse associazioni dei consumatori.
Il Consiglio comunale savonese aveva già approvato la delibera sull’affidamento del servizio fognatura al Consorzio per la Depurazione delle Acque di scarico del Savonese spa fino al 31 dicembre 2011.