Vi illustro progetto che proporremo nei prossimi mesi ai vari locali alassini e all’associazione Albergatori, che si trovano sulla passeggiata mare, nella parte centrale di Alassio.
Il progetto consiste nella creazione di una Promenade della musica, una “music Promenade”. La passeggiata mare di Alassio diverrà la passeggiata della musica:
1) ogni locale avrà al suo esterno (con stesso tipo di design e grafica) una placca ad esempio color canna di fucile (in modo da mantenere uno stile elegante e tipico ligure) con sopra disegnato il simbolo relativo al tipo di musica proposto (un saxofono ad esempio se si fa musica blues o jazz, una chitarra per la musica light rock, eccetera);
2) ogni locale potrà fare solamente musica dal vivo senza amplificatori, o con amplificatori ridotti al minimo, massimo 75 decibel, non più 120 decibel come è successo ultimamente, con amplificatori rivolti verso gli edifici! In modo da allietare solamente i clienti del locale e non da disturbare i ristoranti vicini o gli hotels a 100 metri di distanza;
3) verranno create brochures dove tutti i turisti potranno vedere dove e che tipo di musica dal vivo propongo i locali. Gli albergatori saranno i primi ad essere felicissimi di vendere questo nuovo pacchetto ai turisti.
Con questa semplice idea ci proponiamo di andare incontro ai locali, di proporre la movida alassina non solo in tutta Italia ma anche all’estero alle varie fiere internazionali. Un modo di fare movida che sbaraglierà la concorrenza, una promenade della musica. Ogni famiglia o la clientela giovanile potrà scegliere passeggiando sul fronte mare dove fermarsi, se scegliere un buon jazz o musica pop o rock.
Il tutto fatto nel rispetto del proprio vicino, dell’imprenditore che lavora al tuo fianco. In questo momento sia i politici locali che i gestori dei locali hanno mancato totalmente di rispetto nei confronti degli imprenditori alberghieri, di molti ristoratori, dei residenti e dei non residenti che si trovano sul fronte mare (a lavorare, dormire o rilassarsi).
Il diritto è uguale per tutti, il diritto a poter lavorare, il diritto a potersi rilassare o il diritto di potersi divertire. E’ fondamentale chiudere le polemiche sterili e senza senso ed incominciare a trovare una soluzione che possa fare felici tutti, in modo da dare ad Alassio qualcosa di innovativo, che ci invidierà tutta la Liguria. Lavoriamo assieme per migliorare Alassio.
Purtroppo in data odierna ho visto con mio grande rammarico un ennesimo attacco alla figura del presidente degli Albergatori di Alassio e Laigueglia, nonchè mio padre, Egidio Mantellassi, il quale aveva sempre detto Sì alla movida, ma nel rispetto delle regole, e se le regole erano troppo vincolative, si potevano cambiare, tutti assieme.
Il signor Lattuada si dimostra per l’ennesima volta un vero e proprio mistificatore della realtà. Semplicemente il signor Lattuada è un cavaliere errante, professore universitario del turismo da un giorno all’altro. Io vorrei chiudere le polemiche riguardanti la movida, vorrei poter essere propositivo, ma dall’altra parte, al momento, si trova solo un muro di gomma. Per questi gestori dei locali notturni, da quest’estate, il loro diritto è superiore a tutti i diritti degli altri imprenditori. E’ un dogma per loro ed è chiaramente una demagogia.
Non è pensabile che gli imprenditori confinanti non siano in grado di svolgere il proprio lavoro. Perdono i clienti (vedi ristoranti), hanno turisti scontenti che sicuramente l’anno prossimo non verranno più ad Alassio (vedi clientela Hotel fronte mare e conduttori alloggi in affitto). La movida è importante ma nel rispetto di tutti, questa è,la strada da perseguire.
Il signor Lattuada evidentemente ignora che questi locali fanno musica a partire da 90 decibel fino ad arrivare alla bellezza di 120 decibel, amplificatori rivolti verso gli hotels e verso gli edifici. Bisogna creare tutti assieme delle regolamentazioni. Se prendiamo come riferimento i 75 decibel è fondamentale non superare tale soglia. Qualora si superasse, dovrebbero esserci punizioni esemplari. Purtroppo questa soglia viene superata quasi ogni sera.
Il vaso è colmo. I politici alassini sono stati volontariamente attori di una commedia, sputando nel piatto dove hanno mangiato, probabilmente a causa delle elezioni del prossimo anno, si sono dimostrati non super partes, questo fa male a tutta Alassio. Bisogna perseguire il bene comune, portare avanti il turismo delle famiglie e portare avanti anche la movida. Entrambi possono convivere, basta avere il rispetto di tutti.
Bisogna essere propositivi e non distruttivi.
Mantellassi Giordano
Giovane imprenditore alassino