
Varazze. Si concentrano su un varazzino di 45 anni e su un genovese di 47 anni le indagini sul maniaco – o sui maniaci – della passeggiata che collega Varazze a Cogoleto e che è stata teatro di almeno tre episodi di violenza sessuale.
Il varazzino sarebbe sospettato di essere responsabile di un episodio avvenuto nella zona il 12 aprile scorso: in quell’occasione alla vittima fu sottratto il cellulare, ed è proprio da questo telefonino che i carabinieri sarebbero arrivati all’individuazione dell’uomo, sottoposto però anche ad una perquisizione che non avrebbe dato i risultati sperati.
Ad attirare l’attenzione degli inquirenti è anche un genovese di 47 anni che, giorni fa, avrebbe palpeggiato una prostituta. L’uomo è stato individuato dopo aver perso in zona il portafogli. Le vittime, però, non l’avrebbero riconosciuto ma, a casa sua, sarebbe stata trovata una pistola giocattolo simile a quella utilizzata dal maniaco della passeggiata.
Infine, si stanno svolgendo alcune verifiche sulla bicicletta dell’ultima vittima del maniaco – una trentenne incinta – nella speranza che il pervertito abbia lasciato qualche traccia.