
Albenga. Il sindaco di Albenga e assessore provinciale alla Viabilità Rosy Guarnieri interviene in merito alla frana sulla strada tra Albenga e Alassio, replicando alle accuse di Alberto Delfino sui ritardi nelle operazioni di sistemazione della tratta.
“È comprensibile che Alberto Delfino, da tempo finito nel dimenticatoio politico, oggi tenti di aggiudicarsi un briciolo di visibilità con mezzucci di questo tipo – dichiara Guarnieri -. Nella frenesia di conquistare i suoi quindici minuti di attenzione mediatica, tuttavia, egli si è dimenticato che proprio il più alto esponente del suo stesso partito a livello provinciale, il capogruppo Udc Giancarlo Garassino, ha approfondito l’argomento con un’interrogazione in Consiglio provinciale lo scorso 22 luglio, dichiarandosi poi pienamente soddisfatto della dettagliata risposta fornita dalla sottoscritta, in veste di assessore Provinciale alla Viabilità”.
“Non accettiamo di prendere lezioni da un ex consigliere provinciale di Forza Italia – prosegue – tuttora ricordato, senza nostalgia alcuna, per il proprio pavido comportamento nei riguardi della questione della discarica di Cianciarin. In precedenti occasioni, situazioni simili o analoghe a quelle della frana sulla strada per Alassio avrebbero comportato una chiusura totale per mesi e mesi: nel nostro caso, invece, l’amministrazione provinciale è intervenuta in tempi brevissimi, garantendo, dopo soli sette giorni, l’apertura del traffico a senso alternato”.
“I ritardi, come Delfino dovrebbe sapere – sottolinea il sindaco di Albenga – sono dovuti al mancato intervento da parte di privati, non per mancanze delle istituzioni. Ciò nonostante, anche in questo caso, la Provincia è intervenuta e oggi, dopo un’ingiunzione prefettizia, sono in corso i lavori. Non si ricordano casi analoghi di appurata efficacia amministrativa, né in tempi recenti né in tempi remoti. E sfortunatamente l’ex consigliere di Erli, per conquistare un facile ma effimero momento di gloria, ha attaccato l’amministrazione provinciale proprio su un lavoro che, fino ad oggi, è stato condotto in maniera impeccabile”.