“Le belle idee molto spesso nascono per caso, e anche per caso molto spesso i colpi di calore fanno parlare a sproposito i nostri bene amati amministratori”.
“Partiamo dal presupposto che non è l’abbattimento della Cattedrale da parte dei Genovesi la più grande ferita per la nostra città, ma un’amministrazione che da tempo immemorabile ci perseguita come un giogo inevitabile. Dopo aver letto questa boutade estiva da parte del nostro beneamato Sindaco sulla realizzazione di un luogo di culto interculturale sul Priamar, vorrei ricordare che la nostra città ha ben altre priorità e senza volermi addentrare nella viabilità, piano parcheggi, ospedale San Paolo, ecc. ecc., per restare in tema, ricordo che abbiamo sempre da risolvere il problema del recupero del complesso di San Giacomo, di proprietà comunale”.
“La Chiesa di San Giacomo è l’unica chiesa medioevale rimasta “intatta” sino ai giorni nostri, sta letteralmente cadendo a pezzi, e se non si interviene al più presto perderemo un altro gioiello e non per colpa dei Genovesi, ma per l’incuria di chi ci amministra”.
Il Presidente della Quinta Circoscrizione
Carlo Pesce