
Savona. Un altro componente della “banda” di nomadi specializzata in furti d’auto, che era stata sgominata dalla Squadra Mobile di Savona nel luglio scorso, ha raggiunto un accordo di patteggiamento. Dopo Giovanni Matafù, 39 anni (che aveva patteggiato 14 mesi), e Genni Re, 25 anni (10 mesi), questa mattina, infatti anche per Alessio Bresciani, 31 anni, è stata trovata un’intesa tra le parti.
Bresciani, assistito dall’avvocato Alessio Di Blasio, patteggierà due anni di reclusione. L’altra persona arrestata nell’ambito di questa operazione, Walter Di Meo, 37 anni, ha invece deciso di accedere al giudizio immediato (come richiesto dal pubblico ministero Ubaldo Pelosi). Anche Di Meo, in aula, sarà seguito dall’avvocato Di Blasio.
Secondo quanto era stato accertato dalla polizia la “banda” aveva effettuato almeno otto furti nella zona. Tra le vittime c’era anche un medico la cui Bmw X5, parcheggiata all’ospedale San Paolo, era stata rubata e poi smontata da un demolitore di Carcare (che era stato denunciato a piede libero).