
Albenga. Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga è deceduto alle 13.18 di oggi, 17 agosto 2010, per arresto cardiocircolatorio. Aveva 82 anni. Domani sera, 18 agosto, alle ore 21 al Museo Sommariva di Albenga in via Mameli 7, prima della conferenza dedicata al bicentenario della nascita del Conte di Cavour, Pier Franco Quaglieni, che fu amico di Cossiga, ricorderà il Presidente emerito della Repubblica.
“La testimonianza limpida, controcorrente, scomoda – scrive il Centro Pannunzio in una nota – ha scosso l’Italia ripiegata negli anni del disimpegno e della fuga nel privato dopo le sbornie ideologiche, consentendo il superamento, dopo il crollo del Muro di Berlino, degli antichi steccati e il ritorno alla passione politica. Cattolico di formazione liberale, recentemente considerò Cavour come l’unico grande esempio politico a cui guardare nella storia italiana. Noi vogliamo rendergli omaggio come esponente di un’ Italia civile che, nei momenti difficili degli anni di piombo, ha saputo impersonare, combattendo a viso aperto, il terrorismo con inflessibile fermezza a difesa dello Stato democratico”.
“Voglio ricordare una cena in Prefettura a Torino nel 1990 a cui il Presidente invitò Bobbio,Galante Garrone,Viale,me e altri due amici che non ricordo. Tutta la sera si parlò con grande franchezza e libertà, Cossiga ebbe parole ironiche per tutti. Poi venne il tempo dello scontro frontale per cui Cossiga venne considerato un nemico della Repubblica e venne chiesto per lui l’impeachment. Io mi vanto di essergli stato amico e in qualche modo allievo. Da lui c’era sempre da imparare qualcosa di importante. Nel grigiore banale di una classe politica di nominati e non di eletti risalta ancora di più la sua figura di giurista e di statista di rilievo internazionale, forse l’unico della sua epoca. E risulta in tempi di grandi corruzioni la sua onestà assoluta al servizio dello Stato” conclude la nota.