
Savona. Una condanna a nove mesi di reclusione, oltre che al risarcimento della parte civile. Si è chiuso così, questa mattina, in Tribunale a Savona il processo a carico di N.B., 50 anni, promotore finanziario albenganese che era accusato di truffa aggravata. L’uomo aveva infatti promesso ad un vivaista di Dego, M.R., 47 anni, di fargli avere dei finanziamenti a tassi particolarmente vantaggiosi da una banca svizzera ed era riuscito così a farsi “consegnare” in tutto 80 mila euro. I soldi però non erano stati utilizzati secondo gli accordi.
I fatti risalgono al 2004 quando il vivaista, assistito dall’avvocato Massimo Badella, ha conosciuto, tramite il suo commercialista, il promotore e ha deciso di affidargli i suoi risparmi che voleva utilizzare per ampliare il vivaio, ristrutturare una cascina e per installare un impianto eolico. Invece quando si è reso conto che i suoi soldi non erano stati utilizzati per il finanziamento ha denunciato l’episodio.