
Toirano. Sono finalmente arrivati a Roma Beppe Peretti e Simone Terravecchia, assieme al loro compagno di viaggio Simone Bertelle che si è unito alla comitiva a partire dal Gran San Bernardo. L’arrivo alle ore 9 e 30 dell’11 luglio, in Piazza San Pietro.
Il percorso era iniziato a Canterbury il 4 maggio scorso, dopo 68 giorni di cammino, con tappe anche di 45 km al giorno, dopo giornate di pioggia, di neve, di afa, con il loro zaino di 20 kg in spalla hanno raggiunto la meta. Attraverso Inghilterra, Francia, e Svizzera sono arrivati al Gran San Bernardo, hanno valicato e da lì han raggiunto Roma sulle orme di Sigerico, con un cammino pressoché unico di 2.000 km percorsi esclusivamente a piedi.
L’impresa ha suscitato l’interesse anche di una troupe di “Marco Polo” che stava ultimando le riprese di un reportage sulla via Francigena e di un gruppo di studenti mormoni venuto appositamente in Europa per la via Francigena. Gli studenti hanno chiesta un incontro con Beppe e Simone i quali hanno illustrato e relazionato il loro percorso.
L’appoggio delle famiglie e l’affiatamento tra i due è stato determinante ma il percorso svolto ha dell’incredibile. Peretti e Terravecchia non sempre hanno trovato percorsi agevoli e anche i luoghi ove appoggiarsi a volte li hanno costretti a cammini molto più lunghi del previsto. Ad attenderli a Roma erano presenti i familiari di Simone mentre quelli di Beppe erano ad abbracciarlo alla stazione ferroviaria di Loano.
Il percorso è stato seguito giorno per giorno dal Comune di Toirano che in rappresentanza, con il Presidente del Consiglio comunale Fulvio Panizza, e con il CAI di Loano, come in precedenza a Lucca, li ha attesi alla stazione loanese per omaggiarli. 35 le persone presenti al loro arrivo che hanno festeggiato i due camminatori con una salutare doccia di prosecco. E Beppe ha già preannunciato future imprese…