
Finale Ligure. Prosegue lo sciopero dello straordinario di tutte le attività, 2 ore e mezza di astensione dal lavoro per ogni turno articolate per reparti negli stabilimenti Piaggio Aero di Finale Ligure. E per il futuro, qualora la situazione non si sblocchi, l’Rsu si dice pronta a nuove forme di protesta.
“Il confronto con l’azienda, basato sulla trasparenza dei dati e sulla condivisione delle strategie industriali (ad es. quelle riportate nell’accordo per il trasferimento a Villanova), è stato il metodo che ha concorso al conseguimento di risultati aziendali notevoli (saturazione impianti, coinvolgimento per le nuove tecnologie e progetti). La crisi internazionale ha investito la nostra azienda quando erano già concordati ed iniziati gli investimenti anche legati al trasferimento dello stabilimento. Proprio per quegli obiettivi i lavoratori hanno scelto di salvaguardare i neo-assunti, di sottoscrivere l’accordo sulla mobilità per oltre cento lavoratori e di trattare sulla cassa integrazione ricercando con tenacia fondi che permettessero ai lavoratori di prepararsi alla ripresa produttiva forti di una formazione che ne dovrebbe rafforzare le competenze” – scrive l’Rsu di Finale in una nota stampa.
“In questo quadro, l’azienda sospende la trattativa sul contratto integrativo aziendale e non fornisce i dati completi del risultato produttivo dell’anno 2009. La motivazione è quella del momento contingente di crisi attraverso il quale decide di trattenere una somma significativa rispetto a quanto dovuto ai lavoratori, destinando agli stessi una cifra decisamente bassa (neanche riscontrabile nel comparto auto). Inaspettatamente l’azienda rinvia la presentazione del Piano Strategico Industriale al mese di Settembre, senza fissare un appuntamento preciso, e tutto ciò nonostante il recente annuncio aziendale – alla presenza del Presidente Burlando – dell’intenzione di mandare avanti il progetto del nuovo velivolo e del nuovo stabilimento di Villanova, ma omettendo la riconferma di quanto contenuto nel precedente piano industriale allegato all’accordo di programma”.
“Segnaliamo la necessità di corsi maggiormente mirati ai temi tecnici al posto dei meno costosi corsi di organizzazione del lavoro e produzione snella. Questo è un pessimo segnale rispetto agli impegni che i lavoratori hanno assunto anche verso le istituzioni. Ad esempio con la Regione che sta per erogare oltre 2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della Piaggio, poiché viene identificata come strategica per la nostra Regione per quanto potrà significare per il futuro. Ad oggi vorremmo prepararci ed usare tempo e denaro per un futuro condiviso e non malcelato come sta accadendo in questi giorni”.
“Richiediamo pertanto all’azienda i dati complessivi sul risultato del lavoro 2009 che tenga conto della revisione del budget dello stesso anno e delle “ore di vendita” P180 prodotte ed immagazzinate. Sollecitiamo il calendario dei corsi fino al prossimo Ottobre con le modifiche già richieste negli ultimi incontri (corsi CAatia, materiali, attrezzature, Sandwik) e la condivisione del piano formativo presentato alla Regione Liguria. Sollecitiamo la verifica delle linee guida del piano strategico, gli investimenti previsti e le modalità con cui l’azienda intende sostenere la produzione dell’anno in corso. Sollecitiamo con l’azienda un incontro presso il Ministero delle attività produttive per verificare l’erogazione dei fondi della legge 808. Auspichiamo che la Dirigenza sia impegnata fortemente in questo momento e che dia prontamente un segnale all’altezza degli investimenti in corso e degli impegni presi con i Lavoratori e le Istituzioni” – conclude l’Rsu.