
Savona. Un anno e due mesi. E’ questa la pena patteggiata, questa mattina, in Tribunale a Savona, da Maurizio Palma, un 39enne residente a Torino, che era accusato di furto aggravato in abitazione. L’uomo, la notte del 16 luglio scorso, si era infatti introdotto in un alloggio di corso Vittorio Veneto dal quale aveva rubato una borsetta con cellulare e soldi.
La vittima del furto, che stava dormendo, aveva notato il ladro quando ormai era troppo troppo tardi ma facendo squillare il telefonino nella borsetta aveva permesso agli altri occupanti dello stabile di vedere il malvivente durante la fuga anche se alla fine era riuscito a dileguarsi. La mattina dopo il furto però Palma era stato riconosciuto, mentre dormiva sulla spiaggia delle Fornaci, dalla donna che aveva così allertato le forze dell’ordine.
I poliziotti, immediatamente giunti sul posto, lo avevano trovato ancora in possesso del telefonino rubato qualche ora prima. Il 39enne, al quale era stato sequestrato anche un coltello a serramanico, aveva da subito ammesso le sue responsabilità.