
Savona. Giunge alla quinta edizione il festival Danza alla fortezza del Priamàr, organizzato dall’Associazione Grecale, ideato da Alessandro Acquarone e con la direzione artistica di un prestigioso nome della danza quale Loredana Furno.
Il festival consta quest’anno di sei appuntamenti, quattro sul Priamàr e due in decentrameno a Finale Ligure Borgo. Nonostante le difficoltà, e lo scarso appoggio economico esterno, il festival dunque prosegue, grazie ai contributi della Fondazione De Mari, del Comune di Savona e dello sponsor Polti-promotore Azimut. L’auspicio è che il futuro preveda un sostegno adeguato alla danza, con adeguata promozione per un ulteriore aumento del pubblico. La rassegna al Priamàr, per qualità, è ormai l’erede di quelle che furono le stagioni del Balletto di Nervi, probabilmente con un contesto ambientale anche più bello.
Il programma vede al debutto, domenica 18 luglio, Coppelia, titolo famosissimo del repertorio romantico, ad opera del Balletto della Certosa Reale, con Edina Plicanic e Anton Bogov, primi ballerini dell’Opera di Zagabria, su musica di Léo Delibes e coreografia, dall’originale, di Jacqueline De Min. Balletto fra i più celebri del repertorio classico, in cui si intrecciano amore, gelosia e mistero, Coppelia è andato in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi il 25 maggio 1870 con Giuseppina Bozzacchi nel ruolo principale. Il libretto, di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann dal titolo Der Sandmann (“L’uomo della sabbia”), era stato pubblicato nel 1815. Il balletto fu un successo enorme che venne interrotto dalla guerra franco-prussiana e l’assedio di Parigi nel 1871 durante il quale la Bozzacchi morì di vaiolo nel giorno del suo diciassettesimo compleanno. La prima rappresentazione di Coppélia fu seguita dalle personalità più importanti della società parigina e il successo fu enorme. Il balletto rappresentava una rottura con il mondo triste e cupo tipico dei balletti romantici (come Giselle o La Sylphide) perché è pieno di umorismo, vigore e splendore e contiene danze di carattere briose e efficaci. I riferimenti a spiriti eterei e al soprannaturale, tanto cari al Romanticismo, in questo balletto scompaiono del tutto per lasciare spazio alle avventure di una bambola meccanica. “Se Giselle rappresenta la grande tragedia del balletto, Coppélia è la sua grande commedia” diceva Balanchine. Protagonista è Swanilda, il cui fidanzato Franz è sedotto da un’immobile fanciulla affacciata spesso al balcone del giocattolaio Coppélius. È Coppélia, la creatura meccanica più riuscita dell’inquietante inventore. Swanilda, incuriosita dal mistero, si intrufola di soppiatto nel laboratorio e si sostituisce alla bambola cui tanto assomiglia, scatenando una serie di reazioni del giocattolaio e del fidanzato, con il quale però alla fine si sposerà.
La stagione proseguirà mercoledì 28 con la Compagnia Mvula Sungani, questa volta con protagonista, affianco ad Emanuela Bianchini, Kledi Kadiu, uno dei più amati interpreti. “Non solo Bolero” è il titolo della serata. martedì 3 agosto sarà la volta del Balletto Teatro di Torino, in un affascinante Didone e Enea, sulle musiche della celebre opera di Henry Purcell, con le coreografie di Matteo Levaggi. L’ultimo spettacolo savonese, sabato 7 agosto, sarà con la Compañia Argentina Roberto Herrera, titolo, semplicemente, Tango, protagonista il noto ballerino Roberto Herrera. Nei chiostri di Santa Caterina a Final Borgo, giovedì 29 luglio la compagnia TocnaDanza porta in scena “Made in Italy, i soliti ignoti”, per la regia e coreografia di Michela Barasciutti, mercoledì 4 agosto il Balletto Teatro di Torino porterà in scena “Trilogia”, insieme delle più acclamate coreografie di Matteo Levaggi.
I biglietti al Priamàr costano 20 euro, ridotto 18; per le scuole di danza e fino a 12 anni, 12 euro (tranne lo spettacolo del 7 agosto). Biglietteria: Teatro Chiabrera, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, domeniche escluse, telefono 019820409. Biglietteria al Priamàr un’ora prima degli spettacoli. A Finale, i biglietti costano 12 euro, 10 ridotto. Inizio sempre alle 21,30.