
Savona. Massiccia adesione nel savonese, secondo la Cgil provinciale, allo sciopero generale di oggi che ha visto nuovamente scendere in piazza i lavoratori di diversi comparti, con particolare riferimento al settore della scuola e ai dipendenti pubblici. Gradita sorpresa, secondo la stessa Cgil, l’adesione di molti esercizi commerciali e di lavoratori di servizi e del terziario.
“Credo che la mobilitazione odierna dimostri la completa contrarietà del mondo del lavoro savonese alla manovra presentata dal Governo. I tagli previsti nell’erogazione delle risorse e negli investimenti porteranno ad una riduzione degli organici in diversi settori fondamentali e comparti pubblici. La Cgil proseguirà nella sua attività di mobilitazione e di sensibilizzazione per avviare insieme alle altre forze sociali, così come gli enti pubblici, gli interventi necessari per ottenere modifiche sostanziali alla manovra” ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil Francesco Rossello. “Pensiamo solo al blocco degli stipendi e delle assunzioni, si parla di 45 mln di euro in meno nelle tasche di molti lavoratori che quindi dovranno contrarre i consumi. Insomma una manovra che non premia certo la ripresa dell’economia” ha concluso il segretario Cgil.
Circa 1.500 persone hanno preso parte questa mattina al corteo di protesta che si è svolto a Savona. Dopo gli interventi di vari esponenti sindacali la manifestazione si è snodata per le vie del centro cittadino arrivando in piazza Mameli per tornare poi in piazza Sisto.