
Savona. Avevano messo a segno due rapine a Savona nell’aprile scorso. La prima il 23, presso la filiale della banca Monte dei Paschi di Siena di via Guidobono (bottino 2650 euro) e la seconda il 30 aprile in via Alessandria alla Carisa (bottino 12mila euro). Oggi i due, Gianni Daniele, 31enne torinese, e Marco Romeri nato a Sondrio nel 1976, sono stati arrestati, su ordinanza di custodia cautelare in carcere, grazie ad un’operazione congiunta della Squadra Mobile savonese e del Reparto Operativo dei Carabinieri.
Per loro l’accusa è di rapina continuata e aggravata. I due sono considerati rapinatori professionisti e seriali con precedenti specifici, e sono responsabili, oltre che dei due colpi messi a segno a Savona, anche di altre due rapine a Imperia e a Torino per le quali si trovano già in carcere. Questo il loro modus operandi: a turno, uno dei due entrava col volto travisato e senza uso armi e intimava la consegna del denaro mentre l’altro, seppure internamente, faceva da palo.
I due sono stati prima individuati e poi identificati grazie all’analisi dei fotogrammi del circuito di videosorveglianza, nonchè all’analisi di tabulati telefonici oltre ad accertamenti investigativi congiunti di Carabinieri e Polizia, grazie ai quali gli investigatori li hanno sempre tenuti sotto controllo fino all’esecuzione dell’ordinanza (firmata dal gip del tribunale di Savona Barbara Romano su richiesta del pm Giovanni Battista Ferro che coordina le indagini).
In particolare, Romeri era considerato un pericoloso cocainomane. A lui, i soldi, servivano per rifornirsi di “polvere bianca”.