
Regione. Il gruppo regionale del Popolo della Libertà ha presentato la proposta di legge “Nuove norme per la trasparenza nei bilanci delle Aziende sanitarie e delle Aziende ospedaliere”, che va a modificare alcune disposizioni regionali già vigenti in materia.
A spiegare le ragioni che hanno indotto ad avviare l’iniziativa legislativa è il capogruppo del Pdl, Matteo Rosso, primo firmatario della legge insieme a Franco Rocca, vicepresidente della commissione bilancio.
“A fronte di tutte le polemiche che ci sono state in questi mesi sui costi della sanità ligure, abbiamo elaborato una proposta di legge che vuole portare alla trasparenza dei bilanci delle Asl e delle Aziende sanitarie locali. – dice Rosso – Il Pdl ritiene necessario ci sia un controllo rigoroso dei bilanci delle Asl e delle Aziende ospedaliere e che la visione di questi importanti documenti sia accessibile a tutti, ad amministratori e a cittadini che devono sapere come vengono spesi i soldi per la sanità in Asl e ospedali in Liguria”. “Tutti, amministratori e cittadini devono poter comprendere come vengono impiegati i soldi in sanità, attraverso bilanci chiari e pubblicati su Internet”.
A scendere più nel dettaglio, sintetizzando il “cuore” della legge è il vicepresidente della commissione bilancio, Franco Rocca: “I contributi pubblici, statali o regionali che siano, non devono più essere inseriti nel conto economico del bilancio, ma riportati a parte, una volta che viene rilevato quale sia il reale saldo di esercizio, la perdita o l’eventuale, ma purtroppo improbabile utile. – dice il consigliere – I contributi di fatto vanno a ripianare le perdite: inserirli nel conto economico, come previsto adesso dalla legge regionale attualmente in vigore significa non fornire un quadro reale della situazione, dell’attività svolta durante l’anno dall’Asl o dall’Azienda sanitaria. Al momento è impossibile effettuare un lucido raffronto tra l’attività svolta dalle diverse Aziende sanitarie liguri e comprendere, visto che di fatto tutto viene ripianato con i contributi”.
Continua il vicepresidente della commissione bilancio: “proprio perché è necessario avere una conoscenza reale della situazione, la nostra proposta prevede anche che i ricavi figurativi non vengano più inseriti tra i proventi”.
Rosso e Rocca sottolineano la necessità che i bilanci vengano resi pubblici attraverso Internet nella maniera più accessibile per il cittadino: “Al momento – dicono – è prevista la sola pubblicazione nel Burl: la lettura in questo modo non è certo agevole per i cittadini”.