
Regione. “Con la sua proposta di rendere i bilanci delle Asl più leggibili l’opposizione si sta arrampicando sugli specchi, facciamo venire un uomo di Tremonti che spieghi come si leggono i bilanci delle aziende sanitarie, visto che li certifica”. Lo ha detto questa mattina l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, rispondendo così alla richiesta della minoranza in consiglio regionale di rendere più trasparenti i bilanci delle aziende sanitarie.
“Le norme che regolano i bilanci delle aziende – ha spiegato Montaldo – sono normate dallo Stato, i nostri bilanci sono certificati anno dopo anno, addirittura trimestre dopo trimestre dai tavoli del Ministero della salute e dell’economia. E’ chiaro che bisogna saperli leggere e se la minoranza non li sa leggere glieli spiegherò ancora una volta”. “Le fonti di entrata dei bilanci delle aziende sono chiare – ha ribadito l’assessore – da un lato il fondo nazionale sanitario e dall’altro le entrate delle ASL, come i ticket e le compartecipazioni varie ed eventuali canoni per la locazione di locali e le misure di ripiano sono date dalle addizionali su IRE e IRAP e fino all’anno scorso dal fondino”.
“La loro mi sembra comunque una polemica pretestuosa – continua Montaldo – per non parlare del fatto vero e cioè degli 80 milioni in meno per la sanità ligure che il Governo ha deciso di tagliare. Il nostro è un bilancio di grande trasparenza: il 2009 si è chiuso in attivo e il 2010 è partito con un disavanzo di 80 milioni per i tagli che il Ministro Sacconi ha inferto agli anziani della nostra regione. La minoranza non dice che il patto per la salute prevedeva finanziamenti per i prossimi anni, ma il decreto Tremonti li riduce di mezzo milione per il 2011 e di 1 miliardo e 130 milioni per il 2012”.