
Finale Ligure. Il “dopo-Piaggio” per molti ex lavoratori dell’azienda ha significato mettersi in proprio e cimentarsi in settori in qualche modo collegati alla “casa madre”, al punto che, oggi, la crescita delle realtà che hanno messo in piedi dipende anche dal tanto atteso rilancio dell’azienda finalese.
Un rilancio annunciato dal presidente della Regione, Claudio Burlando, che ieri, nel corso della sua visita a aFinale Ligure, ha assicurato che l'”ipotesi Villanova” si concretizzerà sempre più e, forse, già in autunno, così come sarà realtà la progettazione di un nuovo aereo. Un messaggio ascoltato con grande interesse anche dalle aziende dell’indotto.
“Sul territorio ci sono cinque aziende che operano nel settore della progettazione aerospaziale con una presenza di oltre cinquanta tecnici specializzati”, dice Alessandro Giusto della società Rosso Carbon, uno dei rappresentanti dell'”indotto”, che, per quanto concerne il futuro “villanovese” commenta: “Una cosa sono gli intenti, e un’altra le commesse. A fronte di commesse concrete l’indotto è disponibile a crescere anche fino al 50% e anche in tempi brevi, per cui si potrebbero avere già un centinaio di tecnici pronti a lavorare sulla progettazione del nuovo aereo”.
“Le aziende dell’indotto stanno crescendo molto, sia sul fronte manufatturiero sia su quello dell’ingegneria – ha detto Burlando -. Questo è un fatto molto importante perchè più l’indotto è radicato attorno all’azienda più è difficile anche in un futuro prossimo o remoto delocalizzare aziende come queste che rimarranno dunque da noi”.