
Borgio Verezzi. Ottavia Piccolo è la vincitrice del Premio Veretium per la Prosa 2010, destinato all’attore o all’attrice di prosa che nella passata stagione si sia maggiormente distinto per impegno di testo e capacità d’interpretazione.
Lo ha deciso la giuria con questa motivazione: “Attrice poliedrica, sulla scena da mezzo secolo (ha debuttato all’età di undici anni in “Anna dei miracoli”, con Anna Proclemer per la regia di Luigi Squarzina), ha maturato la sua esperienza formativa con i più grandi registi nel cinema, nel teatro e nella televisione, da Visconti a Germi, a Strehler, a Bolognini, a Ronconi. Si è distinta per impegno civile e sociale portando in scena negli ultimi anni testi come ‘Processo a Dio’ di Stefano Massini sulla Shoah e ‘Anna Politkovskaja’ dello stesso Massini, sulla libertà di pensiero e d’informazione”.
Nella passata stagione teatrale, ricordano ancora i giudici, Ottavia Piccolo “ha reso con particolare duttilità ‘La commedia di Candido’, sempre di Massini: uno scherzo sagace sulla filosofia e sui filosofi, sulla scia dell’autore classico greco Luciano di Samosata, per la regia di Sergio Fantoni”. Nella sua lunga carriera è passata da Ariosto ad Alfieri, da Shakespeare a Pirandello, da Moliere a Hofmannsthal. “Per le sue indubbie doti interpretative e per la sua capacità di passare con raffinata intelligenza dalla commedia alla tragedia, la Giuria le assegna il Premio Veretium per la Prosa 2010”. Ottavia Piccolo ritirerà il riconoscimento (la riproduzione di un antico mulino fenicio visibile sulla collina di Verezzi), il 21 luglio.