
Savona. “Ringrazio l’assessore regionale, la direzione Asl e tutti i colleghi per questo incontro sul documento di programmazione che da un mese abbiamo a disposizione. Noi abbiamo discusso questo tema con due sedute di Giunta, oltre ad aver incontrato le organizzazioni sindacali. Da tutti gli incontri emerge con forza l’idea che questi temi vadano affrontati con spirito di sistema, evitando il minuto campanilismo, in una logica che sia almeno provinciale”. E’ iniziato con queste affermazioni il discorso di apertura del sindaco di Savona Federico Berruti al Comitato dei sindaci dei distretti socio sanitari, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo, il direttore della Asl 2 Flavio Neirotti, l’assessore comunale di Savona Isabella Sorgini, oltre ai sindaci Fulvio Briano (Cairo M), il sindaco di Millesimo Mauro Righello ed il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri.
Ecco l’intervento del primo cittadino savonese: “L’altro punto fondamentale che emerge è quello di dare enfasi ai servizi territoriali, in una ottimale integrazione tra servizi sociali e sanitari. Per quanto riguarda la nostra situazione, noi abbiamo il timore che si possa incorrere ancora una volta, come già in passato, nel vizio di metodo di ragionare di un ospedale alla volta; noi chiediamo che si parli di una strategia comune”.
“Il secondo errore che temiamo è quello di cercare di risolvere solo la gestione del presente, senza una strategia a medio-lungo termine. La richiesta che formulo è che pur riconoscendo che c’è una priorità cronologica nell’affrontare il nuovo S. Corona, si possa studiare il futuro a medio termine e a lungo termine dell’ospedale San Paolo che, in quanto ospedale del capoluogo, è una struttura di rilevanza provinciale e che non può rischiare di diventare residuale. Lo studio preliminare deve includere dunque anche il San Paolo”.
A conclusione dell’intervento dell’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo il sindaco Berruti ha sottolineato: “Siamo lieti che la nostra posizione è stata recepita dall’assessore Montaldo e che verrà discussa nel nuovo piano ospedaliero allo studio per il prossimo settembre”.