
L’Inps sta procedendo in questi giorni all’operazione estratto conto elettronico. In sintesi questa operazione consente al lavoratore di: visualizzare la situazione assicurativa e contributiva individuale, controllare in tempo reale la correttezza e completezza dei dati relativi alla propria posizione assicurativa, interagire con l’istituto per la segnalazione dei dati errati o mancanti.
I lavoratori interessati stanno ricevendo in questi giorni una lettera dell’Istituto che illustra l’iniziativa e attesta che l’accesso all’estratto conto potrà avvenire unicamente per via telematica attraverso l’utilizzo del Pin individuale. Le richieste di variazioni-rettifiche contributive potranno essere presentate dagli assicurati mediante il canale telematico, la posta elettronica certificata, gli uffici dell’Inps. E’ utile chiarire che le segnalazioni di dati errati o mancanti sull’estratto contributivo non hanno carattere di denuncia per omesso versamento dei contributi e non interrompono i termini di prescrizione.
Ciò vuol dire che in caso di omissione contributiva va presentata la tradizionale denuncia cartacea entro i cinque anni da quando i contributi dovevano essere versati.
Gli interessati all’estratto contributivo sono:
– gli iscritti all’Inps che compiranno l’età pensionabile nel biennio 2010/2011,
– i lavoratori dipendenti che hanno avuto almeno un rapporto di lavoro nel periodo dal 1/1/2005 al 3/12/2009,
– gli iscritti alla gestione separata con l’accredito di contributi dal 2005.
Gli uffici del patronato Inca Cgil sono a disposizione gratuitamente di tutti i lavoratori sia per la richiesta dell’estratto contributivo che per il controllo del medesimo ed eventualmente per l’inoltro delle richieste di variazione se necessarie.