
Savona. I due consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati e Matteo Rosso tornano ad attaccare la Regione Liguria dopo gli incendi che hanno interessanto il Savonese, con particolare riferimento al rogo doloso di Spotorno.
“Il pericolo di incendi era reale” affermano i due esponenti del Pdl, che la scorsa settimana avevano denunciato il comportamento inadempiente della Regione la quale non aveva ancora provveduto ad emanare il decreto che vieta di accendere fuochi in Liguria.
I due esponenti del Pdl, alla luce di quanto accaduto tra Spotorno e Noli tra domenica e lunedì che ha visto quella porzione di territorio soggetta ad un rogo devastante che ha bruciato sette mila metri quadrati di bosco, si dicono sconcertati del comportamento assunto dalla Giunta regionale e dichiarano: “L’assessore all’agricoltura aveva risposto al nostro appello che non vi era alcun pericolo a causa dell’alto tasso di umidità. Peccato però che i fatti ci abbiamo dato ragione, purtroppo, ed al di là ogni tipo di giustificazione quanto è accaduto è gravissimo”.
“A questo punto dire che la Regione non ha voluto, per una ragione a noi sconosciuta, mettere in atto alcun tipo di prevenzione in questo senso e che quindi ha delle responsabilità dirette in fatto di negligenza è ridondante e inutile”.
“Oramai il danno è fatto – concludono Melgrati e Rosso – e le conseguenze purtroppo sono tutte a carico del territorio e di quei poveri cittadini che hanno subito pesanti danni”. Melgrati e Rosso fanno sapere inoltre che su questa vicenda hanno dato incarico ad un legale di valutare se vi sono gli estremi per poter procedere per vie legali segnalando in Procura responsabilità anche a carico della Regione per quanto accaduto nel savonese.