
Regione. “Partiamo dalla considerazione che i vari accordi sottoscritti a livello ministeriale per il rilancio produttivo e occupazionale della Val Bormida, non hanno ancora prodotto i risultati sperati”. Così l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco sulla firma dei cantieri scuola-lavoro per i lavoratori di Ferrania.
” Il 14 luglio scorso la Regione ha autorizzato la proroga dei trattamenti di cassa integrazione in deroga fino al 30 novembre 2010 e ha quindi ritenuto necessario e doveroso proseguire anche il finanziamento dei cantieri scuola lavoro per lo stesso periodo” ha aggiunto Vesco.
“I cantieri scuola lavoro – ha spiegato l’assessore regionale al lavoro – nati nel novembre 2008 grazie alla collaborazione tra istituzioni territoriali e sindacati, sono stati un’importante risposta alla crisi occupazionale dei lavoratori provenienti dallo stabilimento Ferrania Technologies spa e dall’indotto, proprio perché sono pensati per alleviare le ricadute derivanti dal lungo periodo di cassa integrazione offrendo la possibilità di percepire un’integrazione salariale e poter così mantenere un livello accettabile di qualità della vita”.
L’assessore Vesco ha precisato come il finanziamento dei cantieri scuola-lavoro, a carico della Regione Liguria sia possibile grazie alle previsioni contenute nella legge regionale 30, fortemente voluta dall’ assessorato al Lavoro e approvata il 1 agosto 2008.
“La giunta Burlando ha sempre cercato di stare dalla parte dei lavoratori e in più occasioni ha dimostrato di non tirarsi indietro quando di fronte crisi occupazionali” ha concluso Vesco.