
Genova. I vertici di Confartigianato Liguria, ieri, hanno incontrato l’assessore all’Ambiente Renata Briano che ha lanciato la proposta di promuovere stili di vita consapevoli attraverso la valorizzazione dell’artigianato e le produzioni locali. All’assessore è stato sottoposto il documento programmatico redatto da Confartigiato Liguria che in campagna elettorale è stato sottoscritto da 25 consiglieri e 7 assessori regionali.
“Condivido l’approccio alle tematiche dell’ambiente che non deve essere più visto come vincolo ma come opportunità – ha dichiarato Briano – occorre valorizzare le piccole imprese: l’economia deve riappropriarsi della propria territorialità attraverso la promozione delle produzioni locali. È necessario far avvicinare il grande pubblico all’acquisto di prodotti del territorio, sia alimentari sia di altro genere come di benessere e abbigliamento”.
L’assessore Briano ha risposto anche alle richieste espresse da Anna Alfano, presidente di Confartigianato Energie della Spezia, sugli incentivi alle imprese in fatto di produzione di energia da fonti rinnovabili: “Occorre lavorare sulle città sulla linea tracciata nel Patto dei sindaci che prevede di traguardare l’obiettivo del 20-20-20 entro il 2020”. Il Patto dei sindaci (firmato da 2.500 primi cittadini europei nel 2009) ha come obiettivo il rispetto del programma di Europa 2020 superando le mete fissate dal protocollo di Kyoto:: aumentare del 20% l’efficienza energetica, raggiungere il 20% di produzione da fonti rinnovabili e abbattere del 20% le emissioni di anidride carbonica.
Sul rispetto delle norme ambientali da parte delle imprese del settore artigiano, l’assessore Briano si è impegnata a istituire al più presto il tavolo per la semplificazione in materia ambientale. Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria, spiega: “È prioritario intervenire sulla semplificazione degli adempimenti normativi da parte delle piccole imprese. Chiediamo che ci sia maggiore coordinamento tra gli enti preposti al controllo e una maggiore uniformità di interpretazione delle norme sul territorio. Siamo disponibili a realizzare un panel di un campione di aziende per promuovere il rispetto dell’ambiente come valore aggiunto e non come un vincolo sanzionatorio2.