
Liguria. Primo timido segnale di attenzione alle criticità penitenziarie della Liguria, in particolare alle gravi carenza di organico del Personale di Polizia Penitenziaria, dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
“Con la conclusione di un corso Agenti, il 161esimo – spiega Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto e commissario straordinario per la Liguria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE – tutti i neo Agenti sono stati inviati in missione per adesso per soli tre mesi, dal 12 luglio al 30 settembre 2010, in quasi tutte le sedi penitenziarie che registrano gravi carenze di organico. Per la Liguria è stato disposto l’invio di 3 agenti a Chiavari (dove in organico ne mancano 16), 5 a Marassi (che è a meno 160 agenti) e a Pontedecimo (60 le carenze organiche), 2 ognuno per le sedi di Savona (-13 agenti in organico), Imperia (-23), La Spezia (-52) e Sanremo (-83). Poca cosa, insomma; per la gravissima situazione penitenziaria attuale (la Liguria è una regione ‘fuori legge’ con circa 1.750 detenuti presenti in strutture in grado di ospitarne 1.140) e per le pesantissime carenze di organico regionali (quasi 410 Baschi Azzurri della Penitenziaria in meno) c’è anche il rischio che i nostri colleghi in servizio si vedano sospendere o ridurre drasticamente i giorni di ferie estive. Entro fine settembre, comunque, l’Amministrazione penitenziaria dovrebbe dare esecuzione al piano di mobilità del personale di Polizia già in servizio che intende essere trasferito in una nuova sede e che quindi verrà assegnato definitivamente nelle sedi liguri. Non sappiamo però oggi quanti saranno numericamente questi trasferimenti”.
Martinelli sottolinea infine che “intervenendo ieri in Aula alla Camera dei Deputati sul ddl Alfano che prevede la possibilità di scontare ai domiciliari l’ultimo anno di pena, il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo ha ribadito che il ministero della Giustizia devolverà tutte le risorse assegnategli nell’ultima finanziaria all’assunzione di 2mila agenti di polizia penitenziaria. Ecco, mi auguro che da queste assunzioni arrivi un segnale concreto – in termini numerici soddisfacenti – di reale attenzione ai problemi di organico della Polizia Penitenziaria che lavora nelle sette carceri della Liguria”.