
Savona. Ha patteggiato otto mesi di reclusione, con il rito per direttissima, per le accuse di oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e per lesioni personali. Si tratta di E.E., marocchino di 39 anni, che era finito in manette a Cairo lo scorso 15 giugno. L’uomo, dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, aveva dato in escandescenza prima per le vie di Cairo (costringendo così alcuni abitanti ad allertare il 112) e poi in caserma, prendendosela con i carabinieri.
Aveva anche colpito un militare con un calcio (prognosi di 5 giorni) oltre che aver distrutto tutto quello che gli capitava sottomano in caserma.