
Cairo Montenotte. E’ nata a Cairo Montenotte l’Associazione Baubò che ha come obiettivo la promozione dello sviluppo della personalità umana, valorizzando le peculiarità di ogni individuo attraverso l’espressività e creatività infusa nelle arti, nelle tradizioni e nella cultura del territorio.
Il nome deriva da un noto mito greco: Demetra, la dea madre della terra, aveva una bellissima figlia di nome Persefone che un giorno, mentre giocava giocava all’aperto, venne rapita da Ade, il dio degli Inferi. Demetra si lanciò in una lunga e disperata ricerca della figlia che si rivelò però inutile, così maledisse tutti i campi fertili del mondo. Nessun bambino sarebbe più nato, non cresceva grano nei campi né potevano sbocciare fiori. Tutto sulla terra era appassito e privo di vita. Un giorno, mentre Demetra, affranta e depressa, era seduta vicino ad un pozzo, sopraggiunse una bizzarra donna che si mise a danzare di fronte alla dea dimenando i fianchi, fino a strapparle una risata. E fu proprio questo riso che sollevò Demetra dalla depressione e le diede l’energia necessaria per continuare la ricerca della figlia, che alla fine poté tornare dalla madre.
La donna che aiutò Demetra a riacquistare fiducia e a ritrovare la figlia si chiamava Baubò, come l’Associazione fondata da Gianna Pera, Alberta e Francesca Ramognino. Tre donne impegnate nei campi dell’educazione, dell’arte e della psicologia, che hanno deciso di ispirarsi alla “dea che ride di pancia” per creare una realtà associativa con un alto scopo sociale
“Donne che ridono” è l’evento che inaugura la nascita di questa realtà. Ridere di pancia – il posto del “profondo”, dell’inconscio – di se stessi e dei propri difetti, per scoprire che la vera bellezza sta nell’imperfezione. Spauracchi dell’estetica femminile come le rughe non sono difetti da cancellare, ma gli indizi che il tempo lascia all’osservatore attento. Una mostra fotografica, una pièce teatrale e un dibattito animano una serata estiva in cui parlare del corpo delle donne, di sorriso e di seduzione al femminile.