
Alassio. Questa notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Alassio hanno arrestato R.D., 23enne residente in provincia di Milano, per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Erano da poco passate le cinque quando la pattuglia della Radiomobile, impegnata in un posto di controllo, si è vista sfrecciare davanti una macchina sportiva con all’interno quattro giovani ragazzi che hanno cominciato ad offendere con frasi ingiuriose i carabinieri.
I ragazzi poi si sono fermati a poca distanza dal posto di controllo e i militari si sono quindi avvicinati per controllare gli occupanti del mezzo. Il conducente ha avuto da subito un atteggiamento poco rispettoso e poiché palesava i segni dell’ebbrezza alcoolica i militari hanno deciso di sottoporlo all’accertamento con etilometro.
Il giovane si è subito rifiutato e, tra un offesa e l’altra, ha detto che non si fidava dell’accertamento fatto dai carabinieri. I militari quindi hanno chiesto al ragazzo di effettuare le analisi presso il pronto soccorso ma questo si è ancora una volta rifiutato.
A questo punto i carabinieri hanno invitato il conducente a recarsi in caserma per la redazione degli atti inerenti il rifiuto dell’accertamento e per il sequestro dell’automobile.
Non appena il ragazzo ha capito che la sua serata stava andando a finire male ha cominciato a opporre resistenza cercando, in palese stato di ubriachezza, di sferrare calci e pugni finché non ha colpito alla nuca uno dei militari causandogli cinque giorni di prognosi. A questo punto i carabinieri lo hanno tratto in arresto e accompagnato presso la caserma di Alassio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.