
Savona. Dieci mesi per l’accusa di lesioni (inizialmente si ipotizzava il tentato omicidio). E’ questa la pena patteggiata, questa mattina, da Claudio Hussien, 23 anni, savonese. L’episodio contestato era un regolamento di conti avvenuto in un appartamento del Santuario dove l’imputato, in presenza della madre, aveva affrontato il suo presunto aggressore, Igor Faccioli, 30 anni, che si era presentato con il coltello in pugno davanti alla porta di casa sua.
Secondo quanto ricostruito Faccioli l’aveva sfondata per entrare ma alla fine aveva avuto la peggio, ricevendo una coltellata al torace da parte del padrone di casa che a sua volta si era armato per difendersi. Per la disputa Faccioli era stato giudicato con rito abbreviato per violazione di domicilio e favoreggiamento: aveva negato di conoscere il suo aggressore ed era stato condannato a quattro mesi di reclusione.
Aveva invece patteggiato sei mesi la madre di Hussien, Maria Teresa Boscolo, 58 anni, accusata di favoreggiamento per aver ripulito e nascosto il coltello usato dal figlio per sferrare il colpo a Faccioli. L’arma era stata poi ritrovata grazie alle indicazioni dello stesso Hussien.