
Albenga. E’ apparso stanco e un po’ rassegnao il padre di Tomaso Bruno durante una breve intervista rilasciata alle telecamere di IVG. Viso tirato e sguardo un po’ assente ma ancora fiducioso nella giustizia e pronto a combattere per il figlio.
“La notizia di quest’ulteriore invio del processo è inverosimile e rappresenta una difficiltà inaspettata. I giudici hanno, infatti, invocato il legittimo impedimento dovuto ad una festività religiosa indiana. I nostri avvocati hanno intrapreso una lunga battaglia in aula e sono riusciti a fissare la prossima udienza per il 6 luglio. Noi aspettiamo solo di poterci difendere da quest’accusa così assurda che ha colpito mio figlio ed Elisabetta Boncompagni, ora rinchiusi nel carcere di Varanasi in India”
“Ho fatto numerosi appelli alle autorità del governo e al Parlamento non per far pressioni o ingerenze ma solo per far luce e chiarezza su una vicenda che sembra complicarsi ogni giorno che passa. Ho chiesto al Ministero degli Esteri di acceleraare il processo perchè mio figlio ed Elisabetta sono due cittadini italiani ed hanno diritto di potersi difendere”.
Nel frattempo un grande supporto sia morale che materiale è arrivato dagli amici di Tomaso che domani hanno organizzato un grande concerto musicale che si terrà ad Abenga in piazza San Michele alle ore 18.00.
“Sono molto grato ai ragazzi che ci sono stati vicino durante tutta questa vicenda. Attraverso questo concerto hanno voluto mantenere viva l’attenzione e hanno cercato di esprimersi attraverso il loro linguaggio, la musica. In più ci sostengono anche attraverso una raccolta fondi che serve per far fronte al le costose spese legali e di viaggio che dobbiamo affrontare”.
“Alziamo la voce – Uniti per Tomaso ed Elisabetta” sarà lo slogan del concerto organizzato dall’omonima associazione costituitasi grazie al social network Facebook.