
Savona. Due ordinanze in tema di sicurezza sono state firmate questa mattina dal sindaco di Savona Federico Ferruti. La prima ha per oggetto l’accattonaggio, confermando in tutto il territorio comunale il divieto di ogni comportamento molesto teso a chiedere l’elemosina. Resta in vigore il divieto di stazionamento nelle aree a parcometro, aree adibite a parcheggio, casse automatiche di riscossione ticket, bancomat e postamat, istituti di credito, banche e uffici postali.
É vietato lo stazionamento, rivolto all’accattonaggio, all’interno delle attività commerciali, nonché all’interno o nelle immediate vicinanze dell’ospedale di Savona, nei luoghi di cura o ricoveri per anziani o ambulatori.
Chiunque non osservi le disposizioni dell’ordinanza è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da 25 a 500 euro, nonché della sanzione accessoria del sequestro, finalizzato alla confisca, dei proventi delle violazioni e di eventuali attrezzature ed oggetti impiegati nell’attività vietata. I responsabili saranno segnalati alle forze dell’ordine, alla Questura di Savona, ai Servizi Sociali ed al Servizio Anagrafe del Comune per gli eventuali adempimenti di rispettiva competenza.
Seconda ordinanza varata dal primo cittadino savonese il provvedimento cosiddetto “antibivacco”, vale a dire la proibizione su tutto il territorio comunale di ogni comportamento teso ad occupare spazi ed aree pubbliche (giardini, aiuole, aree giochi, panchine), mediante bivacchi, compreso l’utilizzo di tende, animali, sacchi a pelo o borsoni di vario genere. Anche in questo caso sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro.