Sono la mamma di una bambina di 4 mesi e lavoro presso un Ente Regionale. Ho provato ad iscrivere la mia bimba al Nido Aziendale, ma, anche se l’Ente per cui lavoro occupa moltissime persone, i posti riservati sono solo 10 (se la iscrivessi privatamente il posto ci sarebbe), e per di più sono stati cambiati i criteri di iscrizione (prima valeva l’ordine di arrivo delle domande, ed io ero riuscita ad arrivare decima e quindi ad entrare, ora bisogna presentare il modello ISEE, con il rischio di restare fuori).
Ho chiesto per un asilo nido privato ma il costo è di 370 euro. Infine ho fatto domanda per l’asilo aziendale comunale e con grande sorpresa ho visto che i posti sono limitatissimi. Ora mi chiedo: a cosa serve un asilo aziendale se non viene garantito un numero di posti tale da consentire alle lavoratrici di tornare a lavorare? E’ possibile che i costi siano così alti x un asilo privato? In quello aziendale iscritta privatamente mi chiedono 290 euro; è possibile che Savona non garantisca un numero di posti adeguato?
Facile e bello vedere il cartellone luminoso che giornalmente segna i nuovi nati a Savona, ma non si rendono conto che se si arriva a 1000 nati, vuol dire che c’è bisogno di numero adeguato di posti negli asili? Cosa devo fare?
F.C.