
Regione. “La Regione Liguria è inadempiente sulle spese di personale, in due mesi non ha prodotto alcun provvedimento, non ha presentato né l’assestamento di bilancio né il piano di rientro del deficit della Sanità, non ha disposto la proroga del regolamento edilizio dei Comuni”.
Sono queste le cinque accuse alla nuova giunta regionale lanciate, questa mattina, a Genova, dal gruppo consiliare del Popolo della Libertà in Regione per le “promesse non mantenute e le cose non fatte dopo due mesi e mezzo di insediamento a Piazza De Ferrari”. “La giunta Burlando – ha attaccato il consigliere Pdl Luigi Morgillo – è inadempiente in materia di spese per il personale. Ha superato il tetto di spesa imposto dalla finanziaria 2006. Nonostante le promesse non può fare nuove assunzioni a tempo indeterminato e nuove stabilizzazioni”.
“La legge regionale sull’edilizia non ha portato nulla – ha denunciato invece il consigliere Marco Melgrati -. Le concessioni edilizie e le Dia licenziate sono assolutamente risibili come numero. Le norme sono scritte male e sono contradditorie. Il Pdl quindi proporrà la nuova legge con delle varianti”. “Faremo una proposta di legge per poter aprire un’impresa in un giorno – ha aggiunto la consigliera Pdl Raffaella Della Bianca -: la Regione Lombardia l’ha già approvata, un provvedimento che consente di snellire le procedure creando nuovo sviluppo in momento difficile per l’economia”.
Contro l’immobilismo della giunta Burlando il Pdl ha chiesto la presentazione al più presto dell’assestamento di bilancio e del piano di rientro del deficit della Sanità, annunciando l’impegno per la modifica della legge sul “Piano Casa”, per la legge “Impresa in un giorno” e per la proroga del regolamento edilizio dei Comuni.