
Savona. E’ finita sotto processo con l’accusa di truffa aggravata perché, pur prendendo una pensione di invalidità per una parziale cecità, lavorava come cuoca. Si tratta di una donna di 40 anni, R.C., savonese, che tra il 2004 eil 2005 ha lavorato in un ristorante di Prato Nevoso nonostante, almeno sulla carta, non fosse in grado di farlo.
Dei suoi colleghi hanno segnalato il fatto che la donna stesse lavorando e percependo al tempo stesso l’indennizzo per l’invalidità. Le indagini sembrano aver confermato la tesi accusatoria e così la 40enne è finita alla sbarra. Questa mattina in aula hanno sfilato alcuni testimoni. Il processo è stato poi rinviato al prossimo 11 ottobre per sentire ancora un testimone e procedere con la discussione.