
Regione. A seguito del dibattito in Consiglio Regionale sulla manovra finanziaria, i Consiglieri regionali del Pdl si sono espressi con durezza nei confronti del documento bipartisan in merito alla manovra del governo.
“Ampia disponibilità del Pdl ad arrivare ad un documento condiviso – hanno detto i consiglieri regionali del Pdl – per difendere il territorio ligure e cercare di traguardare l’obiettivo di un minor carico della manovra finanziaria sul bilancio della Liguria”.
“Chiedevamo tagli e riduzione di sperperi nel bilancio della Giunta Burlando, alla luce dei quali avremmo certamente portato avanti un’ azione comune”.
“Non possiamo infatti non evidenziare le posizioni ideologiche e partitiche del centro sinistra e l’ostilità ad accettare la veridicità di alcune premesse che avrebbero dovuto essere la base sulla quale costruire un percorso comune da portare avanti per arrivare ad un lavoro di forte condivisione. In primo luogo era fondamentale che anche la maggioranza condividesse la necessità che questa manovra, tra l’altro già condivisa dalle istituzioni europee, rappresenta per il nostro Paese. Ma ancora l’impegno costante del Governo nella lotta all’evasione fiscale e la già avvenuta razionalizzazione della spesa da parte dell’amministrazione centrale”.
“Questo atteggiamento di chiusura ha costretto il Pdl a rimanere fermo sul proprio documento, già elaborato nei giorni scorsi, che chiede in termini ineludibili a Burlando di venire ad esporre in consiglio regionale entro il 15 luglio, un piano strategico operativo di riduzione di spese inutili e riorganizzazione razionale dei servizi chiedendo – concludono i Consiglieri regionali del Pdl – contestualmente al Governo la predisposizione di un meccanismo che sappia distinguere e premiare le regioni che sono state virtuose negli anni nella gestione dei conti”.