
Altare. Sono state confermate in appello le pene di un anno ciascuno, per le tre persone accusate di omicidio colposo per aver causato la morte di un operaio che lavorava sull’autostrada A6 Torino-Savona, all’altezza di Altare.
L’incidente risale a gennaio 2001 quando un’auto condotta da un francese (già processato a suo tempo), travolse una parte della barriera del new jersey sull’autostrada e investì l’operaio che stava lavorando. Secondo l’accusa, poiché pioveva, i lavori dovevano essere sospesi in quanto, a causa della strada scivolosa era prevedibile che qualcuno potesse sbandare.
Imputati nel processo che in primo grado fu celebrato a Savona, sono il titolare della ditta che eseguiva i lavori e il dirigente dell’impresa esecutrice dei lavori e il coordinatore del posto di manutenzione dell’autostrada Torino-Savona.