
Liguria. “Arpal è una struttura pubblica, fondamentale per le nostre decisioni e per far comprendere ai cittadini che lo stato dell’ambiente si misura con dei dati concreti, grazie ai quali, con il trascorrere del tempo, si possono rilevare i miglioramenti ed i peggioramenti: è su questo che voglio costruire le scelte che verranno fatte nella nostra regione in materia ambientale”.
Così ha commentato l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano, dopo la visita alla sede centrale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, svoltasi in occasione dell’apertura al pubblico della struttura, nell’ambito dell’iniziativa “Open Arpal”, in corso fino a domani.
“Educazione ambientale e costruzione di modelli di sviluppo sostenibile – ha proseguito Briano – sono politiche strettamente collegate, di cui si discute in ogni parte del mondo. Iniziative come ‘Open Arpal’ servono per aumentare la conoscenza sulle azioni di gestione dell’ambiente e la fiducia verso le istituzioni”.
“Poter vedere in prima persona i laboratori e gli uffici, chiedere direttamente a chi si occupa di ambiente per tutto l’anno informazioni sulle procedure e sulle metodiche utilizzate – ha concluso l’assessore – è una forma di collaborazione diretta estremamente efficace”.
Nell’ambito dell’evento è stato anche inaugurato l’impianto di pannelli fotovoltaici installato sul tetto dell’edificio, che, in condizioni ideali, può produrre fino a 20 kWh di energia, quantità sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di una decina di appartamenti. “La sostenibilità ambientale è la nostra mission e cerchiamo di metterla in pratica nella vita di tutti i giorni – ha spiegato il direttore generale di Arpal Bruno Soracco – Con la realizzazione di questo impianto, grazie ad un importante co-finanziamento della Regione, abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti che costituisce anche un’importante azione dimostrativa”.