
Ponente. Continuano i controlli e i pattugliamenti delle spiagge e degli specchi acquei savonesi da parte della Guardia Costiera. Sia con le pattuglie a terra che con le proprie motovedette è stata garantita la presenza durante le giornate di maggior afflusso di bagnanti e di barche da diporto. I controlli hanno riguardato il rispetto delle norme di comportamento sugli arenili e delle corrette modalità di navigazione.
Un riguardo particolare è stato rivolto all’area marina protetta di Bergeggi, dove le verifiche effettuate in questo ultimo weekend hanno portato ad elevare 4 sanzioni amministrative a conduttori di unità da diporto che transitavano a motore in zona non consentita. Dal 1° Maggio al 30 Settembre è infatti vietato transitare/navigare lungo lo stretto canale che separa l’Isola di Bergeggi dalla terra ferma se non con unità condotta a remi.
“Gli intenti ecologici e ambientali per i quali è nata l’Area Marina Protetta si sposano, in questa stagione, con la tutela della sicurezza della balneazione. Una quinta sanzione amministrativa è stata elevata ad un conduttore di unità da diporto che ha ormeggiato il proprio natante nella zona di mare riservata alla balneazione (entro i 200 metri dalla costa)” spiegano dalla Capitaneria di Porto.
“Si ricorda, infatti, che nello stesso periodo (01/05 – 30/09) la zone di mare per una distanza di 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere è prioritariamente riservata alla balneazione ovvero in tali zone è vietato il transito a motore e/o a vela nonché l’ormeggio o ancoraggio di qualsiasi unità navale. Molto significativa e non meno importante è stata la presenza costante dei militari via terra su gran parte degli arenili della provincia savonese. Frequenti sono state le chiamate circa la presenza di pescatori con canna in aree riservate alla balneazione” conlcudono dalla Guardia Costiera.