“Nelle ultime settimane si è osservato un ritorno di manifestazioni d’intolleranza nei confronti della rete sentieristica in alcune zone del Finalese. Ignoti hanno provveduto a cancellare, con vernice grigia o scortecciando gli alberi, i segnavia di alcuni percorsi escursionistici e i numeri del catasto speleologico, identificativi delle cavità e delle grotte locali”.
“Questi atti di vandalismo, oltre a comportare un aggravio di lavoro al personale deputato alla manutenzione, può creare delle difficoltà di orientamento a eventuali escursionisti che si dovessero trovare a percorrere i sentieri che sono stati “oggetto di attenzione” da parte di sconosciuti. Senza considerare che tutte le amministrazioni pubbliche, ultimamente, stanno promuovendo l’entroterra e gli sport outdoor come alternativa al turismo balneare e questo sicuramente non è bel biglietto da visita per pubblicizzare e sostenere i sentieri del Finalese”.
Club Alpino Italiano
Sezione di Finale Ligure