• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Lettere

Ampliamento Tirreno Power: il M.O.D.A replica a Miceli e Burlando

0
  • copiato!

Dopo le pericolose esternazioni del consigliere regionale del PD Miceli che apre a Tirreno Power per l’ampliamento a carbone della centrale di Vado affermando “Ampliamento solo con riduzione emissioni” e del Presidente regionale Burlando che si preoccupa “…se l´ente regionale farà parte o meno del tavolo che dovrà dare il via libero definitivo” compiendo così un vergognoso voltafaccia rispetto agli impegni elettorali che invece esprimevano un netto no al potenziamento a carbone, il MODA ribadisce quanto segue:

1. Non esiste il carbone pulito come più volte da noi dimostrato scientificamente dati alla mano. A livello locale la centrale Tirreno Power di Vado nel suo assetto attuale emette ogni anno nell´aria circa: 5 milioni di tonnellate di Anidride Carbonica (CO2); 5.500 tonnellate di Ossidi di Zolfo (SO2); 4.000 tonnellate di Ossidi di Azoto (NOx); Complessivamente circa 6.500 tonnellate di polveri sottili secondarie cancerogene e cardiotossiche (stimate per i gas emessi in atmosfera).

2. Con il folle progetto di potenziamento a carbone aumenterà l’iniquinamento del comprensorio di Savona-Vado e di tutta la Provincia di Savona: 7,5 milioni di t/anno CO2; 5.900 t/anno SO2; 4.500 t/anno di NOx; complessivamente circa 7.000 tonnellate di polveri sottili secondarie.

3. Il problema dell’aumento di mortalità ed i costi esterni: ormai tutto il mondo si è accorto, ma non gli Enti pubblici locali ed alcuni industriali, che siamo arrivati ad una svolta epocale. Non è più razionalmente proponibile produrre energia con fonti energetiche non rinnovabi e soprattutto con il carbone che, come è noto, a parità di energia erogata, produce il massimo dell´inquinamento possibile con costi esterni altissimi per malattie, danni ambientali ed eccesso di CO2. A partire dagli attuali valori di inquinamento i costi esterni stimati dalla Comunità Europea ( fonte ExternE) sarebbero almeno di circa 140 milioni di euro ogni anno e graverebbero quasi interamente sulla comunità del Savonese e della val Bormida.

Rimane purtroppo ben documentato da studi internazionali che una centrale come quella di Vado produce attualmente una mortalità prematura di circa 20 morti/anno e che tale impianto in 30 anni circa di funzionamento totalmente a carbone (anche con 4 gruppi) ha prodotto una mortalità cumulativa di circa 3.400 morti.

4. La centrale nel suo assetto attuale non è tollerabile e si impone chiusura dei gruppi 3 e 4 a carbone non ristrutturabili e non a norma per la legge italiana e la normativa europea. Addirittura i due Sindaci di Vado e Quiliano nel 2009, ma solo a fine del mandato elettorale, in base ai commi 10 e 11 dell’Art. 5 D.lgs. 59/05, avevano chiesto ufficialmente la chiusura dei 2 gruppi a carbone perché in contrasto con la normativa Ippc 96_61 della Ue e relativo decreto legislativo 4 gosto 1999, n.372. Perché i Sindaci di Vado e Quiliano e della Provincia oggi non intervengono quando tali gruppi sono fuorilegge, e quando senza l’obbligatoria autorizzazione AIA non potrebbero funzionare? Oltretutto con un sistema di controlli ambientali della qualità dell’aria negli anni del tutto inadeguati.

E cosa dire poi della opportunità di bruciare il rifiuto CDR, tecnicamente possibile solo sui gruppi a carbone, previsto a pag. 170 del Piano Provinciale Rifiuti approvato dalla Regione Liguria ma vietato dalla Comunità Europea, che produrrebbe in aggiunta all’inquinamento da carbone e da gas anche un pericoloso inquinamento da diossine e metalli pesanti?

Chi ci ripagherà degli immensi costi esterni del carbone e dei morti prodotti dall’inquinamento della centrale a carbone in questi 30 anni? I sindaci di Vado, Quiliano, Savona, Cairo e della provincia devono imporre quindi con urgenza per questa “centrale in città” almeno la chiusura dei vecchi gruppi 3 e 4 a carbone che a causa della loro obsoleta tecnologia, anche se ristrutturati, hanno bassi rendimenti, altissimo inquinamento e non rispettano la migliore tecnologia disponibile prevista per gli impianti termoelettrici dalla direttiva della comunità europea ippc 96_61 e relativo decreto legislativo 4 agosto 1999, n.372.

Ricodiamo infine che depotenziamento e completa metanizzazione richiesta dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Commissione Scientifica di Spotorno, con la chiusura al carbone per la centrale di Vado e lasciando il gruppo da 760 MW a turbogas in funzione dal 2007, votato nel 1990 dai Comuni di Vado e Quiliano, nel 1993 e 1996 dalla Provincia di Savona e di recente nel 2007 dal Comune di Savona, è la posizione espressa non solo dal MODA, dal WWF, dagli Amici di Grillo, da Greenpeace e da Legambiente ma oggi anche autorevolmente sostenuta dall´Ordine dei Medici della Provincia di Savona.

Dr. Virginio Fadda (Biologo)
Dr. Agostino Torcello (Medico pneumologo)
M.O.D.A. Savona

Redazione
8 Giugno 2010 alle 11:10
  • Lettere
  • Tirreno Power

Continua a leggere

Processo Tirreno Power, per la difesa “perizia del biologo senza validità scientifica”
0 copertina
(16:41) Processo Tirreno Power, per la difesa “perizia del biologo senza validità scientifica”
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • Tirreno Power, Uniti per la salute: “Per i bambini maggiormente esposti 97% più probabile ammalarsi”
Talk Tirreno Power, senatore Mantero: “Scelta aziendale di successo? Transizione energetica dovuta al sequestro degli impianti”
Politica
(12:20) Talk Tirreno Power, senatore Mantero: “Scelta aziendale di successo? Transizione energetica dovuta al sequestro degli impianti”
1 min di Sara Erriu - 5 anni fa
  • Talk di Tirreno Power sul “caso di successo di Vado e Quiliano”: la presenza di Cingolani diventa un caso
  • Tirreno Power: “Le dichiarazioni del biologo smentite dalle autorità competenti”
  • Storia dell’energia idroelettrica: le ricadute delle centrali di Tirreno Power sui territori
Talk di Tirreno Power sul “caso di successo di Vado e Quiliano”: la presenza di Cingolani diventa un caso
Altre news
(11:11) Talk di Tirreno Power sul “caso di successo di Vado e Quiliano”: la presenza di Cingolani diventa un caso
2 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Talk Tirreno Power, senatore Mantero: “Scelta aziendale di successo? Transizione energetica dovuta al sequestro degli impianti”
Tirreno Power: “Le dichiarazioni del biologo smentite dalle autorità competenti”
Cronaca
(17:28) Tirreno Power: “Le dichiarazioni del biologo smentite dalle autorità competenti”
1 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • Talk Tirreno Power, senatore Mantero: “Scelta aziendale di successo? Transizione energetica dovuta al sequestro degli impianti”
Tirreno Power, Uniti per la Salute: “Dopo la chiusura della centrale l’aria di Savona è migliorata”
0 copertina
(15:53) Tirreno Power, Uniti per la Salute: “Dopo la chiusura della centrale l’aria di Savona è migliorata”
2 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Tirreno Power, il biologo: “Dopo la chiusura della centrale è diminuito il livello di alcuni inquinanti”
  • Tirreno Power, il biologo: “A San Genesio il 29% degli inquinanti dovuti al carbone. A Quiliano il 17%”
  • Tirreno Power sulla consulenza del perito: “Per Porto Tolle assoluzioni sul disastro ambientale”
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy