
Regione. “Credo che aumentare le tasse non sia un elemento positivo”. E’ stata questa la risposta del nuovo responsabile economico della giunta Burlando, Pippo Rossetti, a chi gli chiedeva quali sarebbero stati i provvedimenti dell’appena insediata amministrazione regionale in caso di mancanza di risorse, in particolare per la sanità. L’assessore, tuttavia, ha però spiegato: “Credo che ora non sia possibile per me dare una risposta, perché dobbiamo confrontarci a lungo, vedere i conti, capire le proiezioni”.
“Sono preoccupato sul piano nazionale perché non è pensabile fare della programmazione con risorse che vanno e che vengano, senza la certezza di una pluriennalità dei finanziamenti del sistema sanitario – ha aggiunto Rossetti – E guardate che quello che sta succedendo in Europa rischia di mettere in crisi anche l’intero sistema sanitario pubblico universalistico. Non ce ne rendiamo conto, ma in tanti paesi un malato viene curato senza che nessuno gli chieda nulla. Questo bene nazionale conquistato in decenni di lavoro col sistema pubblico noi dobbiamo tutelarlo migliorando anche la capacità di spesa”.
Per quanto riguarda la sanità ligure, il nuovo assessore ha spiegato che “la prima idea è quella del metodo, cioé grande collaborazione con l’assessore Montaldo, con i direttori generali, con le autonomie locali, perché dobbiamo sicuramente compiere delle scelte che consentano a parità di spesa, di dare dei servizi migliori, più mirati alle reali esigenze della salute”.
Per quanto riguarda il suo mandato, Rossetti ritiene che “la responsabilità del bilancio non può che essere collegiale, perché bisogna assumere delle strategie che consentano con gli stessi soldi di fare più di quanto non si è riusciti a fare finora. Quindi la scommessa è importante – ha aggiunto – dovremo assumerci delle responsabilità di politiche strutturali. Credo che ci siano le condizioni perché questo avvenga, nell’esclusivo interesse dei cittadini”.