
Villanova d’Albenga. Si è svolta questa mattina, presso la sala Protezione Civile della Prefettura di Savona, la riunione preparatoria di un’esercitazione volta a testare le risposte delle organizzazioni di soccorso nel malaugurato caso in cui si dovesse fronteggiare l’ammaraggio di emergenza di un aereo diretto all’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga.
In base alle leggi in vigore le operazioni di assistenza a terra, in caso di incidente reale, sono di competenza della locale Prefettura, mentre la gestione del soccorso in mare ai sopravvissuti e la ricerca degli eventuali dispersi spetta alla Guardia Costiera, che coordina l’attività di tutti i mezzi aeronavali partecipanti. Nel corso della riunione il capo reparto operativo della Capitaneria di Porto di Genova, responsabile degli interventi SAR (search and rescue, ricerca e soccorso) su scala regionale, ha illustrato ai rappresentanti degli altri enti ed amministrazioni coinvolte lo scenario dell’esercitazione, che prevede, in uno dei primi giorni della prossima settimana – senza ulteriore preavviso per meglio testare i tempi di reazione dei partecipanti – l’ammaraggio di fortuna di un ATR 42 a circa sei miglia dal porto di Loano.
Per aumentare il realismo dell’esercitazione, un gruppo di soccorritori della Croce Rossa svolgerà il ruolo dei superstiti che saranno recuperati in mare dalle motovedette e dagli elicotteri coordinati dalla sala operativa della Capitaneria di Porto; il personale del 118 di Savona allestirà un posto medico avanzato nel porto di Loano e sarà accompagnato sul luogo dell’incidente dalle motovedette della Guardia costiera.