
Savona. Un futuro come segretario provinciale del Pd? Perchè no. E’ questa la posizione dell’attuale assessore savonese Livio Di Tullio che dichiara l’assoluta disponibilità a dimettersi dalla giunta cittadina in caso di un’eventuale nomina in questo senso. Questa sera i nodi si potrebbero sciogliere nel corso dellaa riunione della mozione Bersani (vincente e reggente nel partito savonese) che discuterà del “dopo” Lunardon, che vede come principali contendenti Di Tullio e l’ex vicesindaco di Albenga Franco Vazio.
“Attendo di sapere quali siano le proposte di questa sera e, soprattutto, di conoscere il programma politico che si basa su queste proposte – ha detto Di Tullio -. Sì, una mia candidatura è possibile, ma in questo momento è presto per dirlo. Il Pd savonese ha bisogno di una svolta. Dopo la buona gestione da parte di Lunardon in una fase delicata di costituzione del partito, ora è necessario che il Pd torni a riavvicinarsi alla gente e a d occuparsi dei problemi della provincia di Savona, lavoro in primis. Ci vuole un partito che abbia cuore, che smetta di parlare in politichese e di occuparsi di strategie e tattiche potere, ma che sia vicino ai reali problemi delle persone”.