“Le organizzazioni dei precari della scuola hanno aderito al blocco degli scrutini proclamato dai Cobas per i giorni 14 e 15 giugno in Liguria. Silenzio invece dai sindacati “ufficiali”, escludendo la Cgil che, per bocca del segretario nazionale Pantaleo, si è dichiarata, almeno ufficialmente, contraria al blocco degli scrutini, suscitando la dura reazione del portavoce nazionale dei Cobas Bernocchi”.
“Prosegue intanto la macchina organizzativa del blocco in tutta la Liguria, mentre la situazione nelle scuole si fa sempre più pesante e i supplenti nominati dalle scuole non vengono pagati. Non solo: a peggiorare la situazione sono arrivati i cosiddetti “test Invalsi”, una vera e propria intromissione di un Istituto con finalità statistiche nella vita delle scuole.Ma ora il Comitato genitori Cobas si appresta a denunciare gli abusi alla Procura della Repubblica,a partire dai questionari in cui si chiedevano notizie sui genitori stranieri dei ragazzi. Tali questionari non erano in busta chiusa, ma spesso passavano nelle aule e venivano consegnati ai ragazzi, anzichè ai genitori. Il problema centrale è la violazione della privacy. Ora il Comitato genitori Cobas si prepara ad un esposto all’Autorità garante della Privacy”.
Cobas Scuola Savona