
Savona. Un milione di euro, cifra interamente coperta dalle riserve. E’ questo il deficit di bilancio nel corso del 2009 per la Compagnia Unica del lavoratori del porto di Savona e Vado Ligure, che ha dovuto far fronte alla pesante crisi dei traffici portuali. Un risultato che poteva risultare ancora peggiore se non fosse stato per gli accordi siglati con il GF Group a Vado Ligure.
Nonostante il contesto di difficoltà c’è stato l’inserimento 28 nuovi lavoratori negli organici della Compagnia. Prospettive positive sull’andamento dei traffici sembrano arrivare dal primo trimestre di quest’anno, tuttavia la cautela resta d’obbligo. Inoltre per il Culp di Savona-Vado si prospetta il raddoppio degli organici in vista della realizzazione della piattaforma contenitori di Vado Ligure.