
Andora. “Ci pare molto strano che non si porti all’ordine del giorno del primo
Consiglio utile, interrogazioni presentate 7 e 8 giorni prima su argomenti che sono sulla bocca di tutti i cittadini di Andora, che aspettano risposte subito e non dopo 30 ed a questo punto anche 40 o 50 giorni”. Così la sezione andorese della Lega Nord risponde alle affermazioni del sindaco Franco Floris circa le motivazioni che avrebbero spinto la minoranza ad abbandonare l’aula durante l’approvazione del bilancio.
“Forse per questa amministrazione le interrogazioni proposte dalla minoranza sono solo delle perdite di tempo a cui non dare riscontro, anche perchè non è la prima volta che interrogazioni presentate non fossero portate nel primo Consiglio utile – prosegue la nota della Lega -, addirittura questa amministrazione non aveva portato all’ordine del giorno del consiglio comunale una mozione della Lega Nord su un tema allora attualissimo come quello della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul Crocifisso”.
“La Lega Nord non ammette che il sindaco di Andora si permetta di affermare che la verità e che i consiglieri di minoranza si sono alzati ed hanno abbandonato l’aula perchè non hanno voluto sentire il suo discorso sul bilancio. Mai i nostri consiglieri avrebbero abbandonato l’aula per motivi così banali. Un’ altra occasione persa…” conclude la nota della Lega.