
Albissola M. Dal 22 maggio, nell’ambito degli eventi del Festival della Maiolica, Albissola Marina presenta il riutilizzo in chiave artistica delle aree demaniali marittime. “Stare” è un progetto ideato da Grazia Ferro (curatrice della Associazione culturale TrueLove di Savona), Elena Rosa (dottore di ricerca in urbanistica), Alessandro Chiossone e Roberta Volpone (architetti).
La proposta, accolta dall’amministrazione comunale di Marina per l’originalità e l’intrinseca validità, prevede il riutilizzo temporaneo delle baracche presenti sulla spiaggia, in particolare il “Besito”, dove sorgerà l’Info Point del Festival, con libreria ed esposizione di opere d’arte ceramiche. Lo spunto di questo primo intervento lo forniscono, appunto, le “baracche marine”, suggestive testimonianze di una stagione nella quale il ridotto sfruttamento dei litorali consentiva di realizzare, senza necessità di ampliamenti eccessivi, piccoli spazi nei quali conservare le attrezzature da spiaggia o allestire chioschi stagionali. Il tutto in sintonia con la cultura marinara dei luoghi.
Il progetto prevede la messa in atto di strategie e arredi movibili e riutilizzabili, pertinenti al contesto costiero ligure, sulle aree demaniali marittime in occasione di manifestazioni ed eventi temporanei. La fase di startup del progetto avrà luogo a partire dal 22 maggio, proprio con inaugurazione degli spazi sulla spiaggia libera attrezzata, attigua alla Passeggiata degli artisti.
La filosofia del progetto è quella del riscoprire la bellezza di luoghi desueti, del ritrovarsi in un posto sul mare guardando l’orizzonte; godere di particolari situazioni e condizioni ambientali per intrattenere scambi e relazioni, sociali e culturali.
“Stare” vuole essere un modo nuovo di “vestire” e valorizzare location comuni ma in qualche modo dimenticate o non valorizzate – come le baracche delle spiagge – per tornare a fare esperienza di spazi che, se praticati, permettono di condividere bellezza, natura, oggetti e gesti.