
Si è conclusa sabato scorso l’edizione numero undici del premio “Grappolo d’oro”, ospitato per la prima volta ad Alassio, presso l’istituto albeghiero “Giancardi Galilei Aicardi”. A far la parte del leone è stato il “gentil sesso”: infatti su sei finalisti ben cinque erano donne.
La prova finale, suddivisa in due parti, una scritta (con una serie di quesiti riguardanti l’enologia), ed una orale, (inerente le tecniche di presentazione, degustazione e servizio, con particolare riguardo all’abbinamento cibo-vini) ha visto trionfare, con 589 punti, Laura Fornero dell’alberghiero di Arma di Taggia. Al secondo posto Alessio Attori dell’istituto alassino, mentre la medaglia di bronzo è andata a Chiara Piras, anche lei della scuola della città del Muretto.
Gli altri tre finalisti erano Ambra Sciamanda e Martina Gargano (Arma di Taggia) ed Andrea Bozzoli (Alassio). L’elevato livello di preparazione degli studenti non ha reso facile il giudizio della giuria, composta dal presidente Roberto Ferraro, dal sommelier Augusto Manfredi e dai soci Paolo Beraldi, Angelo Bloise e Adriano Stuani.
In chiusura, ad allietare i presenti un aperitivo, servito dagli studenti nella sala bar dell’Istituto e, a cura degli insegnanti del corso di cucina, un menù composto da sformato di trombette con crema calda di parmigiano, fantasia di tagliolini agli asparagi e pesce spada, millefoglie di orata con patate e carciofi in concassea di pomodoro, parfait alla vaniglia con tartare di fragole.