
Andora. Dopo il Winter Contest svoltosi a Genova il mese scorso, ecco di nuovo i 505 in regata ad Andora, impegnati nell'”International Spring Meeting”, primo vero test di confronto fra i tre equipaggi italiani e quelli stranieri, fra i quali quattro equipaggi provenienti dalla Finlandia e quattro dalla Germania, quindi valida occasione per provare assetti e vele nuove in vista dei prossimi impegni più importanti.
Il risultato è stato incerto fino all’ultima regata. Le prime tre prove svoltesi sabato 27 marzo con vento medio-forte, non sono bastate a stabilire il vincitore. Prima della quarta ed ultima prova (le altre 2 previste sono state annullate per assoluta mancanza di vento), i tedeschi Daisemberger – Stuckl (3-1-1) e gli italiani Ciferri – Natali (1-2-2) dell’Unione Sportiva Quarto erano appaiati in testa alla classifica, seppur con una minima differenza a favore dei primi per il numero di vittorie conseguite.
La terza prova è stata la più avvincente delle regate svolte, perchè si è creato una successione alla conduzione della regata che ha appassionato gli spettatori e che ha visto coinvolto anche un terzo equipaggio, anch’esso tedesco, Achtergerger – Lanatowitz. Prima dell’ultima bolina l’equipaggio italiano Ciferri – Natali era passato in testa, avendo superato proprio quest’ultimo equipaggio tedesco. Un salto di vento alla boa di percorso numero 3 aveva invece favorito l’equipaggio i! n quel momento terzo Daisemberger – Stuckl, che aggiudicandosi di stretta misura la regata, si candidava alla vittoria finale.
Una brutta partenza nella quarta ed ultima prova, svoltasi con poco vento, ha penalizzato l’equipaggio Ciferri – Natali che, pur compiendo una strepitosa rimonta dal sesto posto fino a ridosso del primo, anche questa volta Daisemberger – Stuckl, non sono riusciti a superarli, consegnando loro definitivamente il successo finale.
Ecco il podio: 1° GER 8901 Daisemberger-Stuckl (3-1-1-1); 2° ITA 8916 Ciferri-Natali (1-2-2-2); 3° GER 8990 Achtergerger-Lanatowitz , seguono altri 8 equipaggi.
Ottima l’organizzazione a terra ed a mare del Comitato organizzatore e della Giuria del Circolo Nautico Andora. Soddisfatto il presidente del C.N. Andora: ”Siamo molto lieti di aver ospitato questa classe internazionale, di cui abbiamo davvero molto apprezzato le doti velocistiche. Peccato che in Italia questa barca non abbia avuto lo sviluppo che invece ha ottenuto nei paesi dell’Europa del nord, come testimoniato dalla presenza dei numerosi equipaggi finlandesi. Anche qui ad Andora queste barche hanno dato vita ad uno spettacolo entusiasmante e ci auguriamo di ospitare questi splendidi velisti che ha uno spirito di gruppo encomiabile”.