
Vado Ligure. Due ore di sciopero, come forma di protesta contro il mancato passo in avanti delle trattative per la piattaforma contrattuale integrativa. Si sono svolte oggi su decisione dell’assemblea dei lavoratori allo stabilimento vadese di Bombardier.
I dipendenti si sono incontrati con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Rsu per chiarire la situazione del confronto in atto con la multinazionale canadese. “Esistono infatti ancora differenze soprattutto sulla parte inerente la flessibilità degli orari di lavoro, sugli orari estivi, sul trattamento economico e su alcuni aspetti legati alla formazione del personale”, hanno fatto sapere le organizzazioni sindacali. Da qui la decisione dello sciopero odierno.
“Lo sciopero è andato bene – ha sottolineato Gianni Mazziotta della Ulm -. La risposta da parte dei dipendenti è stata soddisfacente. Ora ci auguriamo che si possa riprendere la trattativa, considerato anche che, alla rottura del tavolo, abbiamo sempre manifestato la nostra volontà a dialogare”. Le prospettive dell’azienda sembrano comunque positive. Proprio la scorsa settimana i sindacati avevano annunciato che Bombardier potrebbe produrre 11 nuove macchine ‘Traxx’ per il mercato polacco.